Archivio di Aprile 2007

Auguri di Buona Pasqua 2007

Sabato 7 Aprile 2007

Happy Easter!Tanti auguri di Buona Pasqua a tutti!!!

Errore HAL su portatile Asus A6 con Linux Ubuntu

Sabato 7 Aprile 2007

Schermata iniziale di Ubuntu che presenta l’errore Hal

Se si possiede un computer portatile Asus A6k, o in generale della serie A6, (io ho un A6km, con processore AMD Thurion 64), e si vuole installare la distribuzione Linux Ubuntu 6.10 “The Edgy Eft”, sicuramente si incontreranno una marea di inconvenienti.
Ad esempio in fase di installazione ci sono problemi di partizionamento, o di creazione delle password. Anche una volta installato, all’avvio compare sempre un messaggio di errore del modulo HAL internal error - failed to initialize HAL! (o in italiano: errore interno: vedi immagine sopra), le periferiche USB funzionano a singhiozzo (mouse compresi), le penne usb non vengono montate automaticamente, il “device manager” e altri strumenti di amministrazione non si aprono, e digitando in shell il comando sudo hal-device-manager, viene restituito il messaggio could not get owner of name 'org.freedesktop.Hal': no such name…… Insomma, un disastro.
Il problema sta alla radice: nel kernel Linux 2.6.18 e 17. Ci deve essere una incompatibilità di queste versioni con il modulo ACPI, specifico della serie A6 della Asus. Per intenderci, l’ACPI è a grandi linee quello che fornisce informazioni sull’alimentazione e sui tasti speciali.
Questo bug è stato risolto nelle versioni 2.6.19 e successive.
Quindi le soluzioni sono diverse, a seconda dei gusti e delle capacità:

  • Compilarsi da soli il kernel 2.6.18 sul proprio computer dovrebbe risolvere il problema (sconsigliato)
  • Forzare l’installazione del nuovo kernel 2.6.19 sull’attuale installazione (sconsigliato)
  • Aspettare l’imminente rilascio della nuova versione di Ubuntu 7.04 “The Feisty Fawn”: chi ha testato la beta conferma che il problema è stato risolto con il nuovo kernel
  • Disattivare il modulo ACPI: è la soluzione consigliata per gli utenti meno esperti ed esigenti. Di seguito riporto le procedure necessarie.

Disattivando il modulo ACPI verranno a mancare il supporto alla batteria (semplicemente non comparirà l’indicatore, pur funzionando) e non funzioneranno completamente i tasti funzione hotkey del portatile. Due cose alle quali si può facilmente rinunciare per un breve periodo. Infatti si tratta in realtà di una “non soluzione”, in quanto il problema non viene risolto, ma aggirato. Tuttavia è funzionale. Le seguenti istruzioni si riferiscono a sistemi con Ubuntu 6.10 e boot manager GRUB (installato nella stessa partizione del sistema). Si tratta di operazioni delicate che potrebbero comportare la non avviabilità del sistema… se sbagliate qualcosa non mi assumo le responsabilità!

  1. Si faccia un backup del file /boot/grub/menu.lst
  2. Si apra con i con i privilegi di root tale file: da shell si scriva
    sudo gedit /boot/grub/menu.lst
    e si inserisca la password di root
  3. cercate nel file la voce che si riferisce al vostro sistema, nel mio caso:

    title Ubuntu, kernel 2.6.17-11-generic
    root (hd0,3)
    kernel /boot/vmlinuz-2.6.17-11-generic root=/dev/hda4 ro quiet splash
    initrd /boot/initrd.img-2.6.17-11-generic
    quiet
    savedefault
    boot

    E aggiungete alla voce “kernel” il parametro acpi=off , cioè, nel mio caso apparirà così:

    title Ubuntu, kernel 2.6.17-11-generic
    root (hd0,3)
    kernel /boot/vmlinuz-2.6.17-11-generic root=/dev/hda4 ro quiet splash acpi=off
    initrd /boot/initrd.img-2.6.17-11-generic
    quiet
    savedefault
    boot

  4. Salvate il file, riavviate il sistema selezionando nel boot manager iniziale la stringa col comando modificato
  5. Il problema dovrebbe essere ora risolto! Molti dei problemi elencati all’inizio non ci dovrebbero più essere.

Bug segnalato in inglese anche su launchpad.net e ubuntuforums.org.

Buon Linux a tutti.

Che bello l’effetto serra

Giovedì 5 Aprile 2007

Molti di voi se ne saranno già accorti… Avete visto la strana pubblicità immobiliare che da qualche giorno è presente su MTV? (e a quanto sembra anche su La7)

Sembrerebbe che una certa “RetEuropa Immobiliare” stia costruendo lungo il mare Adriatico un complesso di villette chiamato “Mare Domani“. Esso attualmente sorgerà a 7km dal mare, ma, (ecco la sorpresa) il “simpatico” presentatore con una sorprendente leggerezza, garantisce che a causa dell’innalzamento delle acque (ndr: effetto serra) entro 15 anni la spiaggia raggiungerà casa vostra, regalandovi una bella villetta sul mare!!!
A parte l’incoscienza (fra 20 anni, quelle case avranno l’acqua nello scantinato?!), voglio solo sperare che si tratti di un pesce d’aprile, di uno scherzo, visto che tale pubblicità è apparsa proprio il 1° di aprile, anche se si tratterebbe di uno scherzo molto dispendioso visto che ad oggi, il 5 aprile, è ancora in onda…
Diversamente, oltre al fatto che secondo me si tratterebbe di una grande truffa (come fanno a garantire tale innalzamento? a vendere un tale servizio? e come faranno ad arrestare l’innalzamento per non fare allagare tutto? non si tratta forse un losco aggiramento delle leggi sull’ambiente?), sarebbe oltretutto di pessimo gusto, decisamente contro morale: lucrare senza scrupoli su un disastro ambientale, che porterà morte e distruzione in tutto il mondo. Non si può speculare su eventi drammatici. Altrimenti, perché non inquinare appositamente per aumentare l’effetto serra ed avere il mare davanti a casa dopo solo 10 anni……
Speriamo di avere nuove notizie su questo fatto: si potrebbe approfondire chiamando al numero verde in sovrimpressione… Personalmente mi sembra una cosa ai confini del verosimile, ma, come è ben noto, la realtà supera di molto la fantasia… Ripeto, mi auguro che si tratti di un originale scherzo… anche se non proprio di buon gusto, ma che anzi ti lascia un po’ di amaro in bocca…
Quel che è certo, questo spot, ci ha fatto discutere sul potere e i limiti del marketing, e su un futuro della Terra (distrutta dall’uomo) che realmente non è dei più rosei…
A presto.