Archivio mensile per settembre 2008

Mancano 50 giorni alla Giornata Mondiale del Diabete

-50 giorni: ormai manca poco al 14 Novembre 2008, la Giornata Mondiale del Diabete. Come ogni anno questa sarà l’occasione per raccogliere l’attenzione dei mass-media e dell’opinione pubblica sul diabete, le sue problematiche, le sue necessità, le sue potenzialità, i falsi pregiudizi che lo riguardano, e soprattutto la ricerca scientifica.

Il World Diabetes Day (abbreviato WDD) è nato su iniziativa dell’IDF e dell’OMS nel 1991, ed è stata ufficializzata anche dall’ONU grazie alla Risoluzione delle Nazioni Unite sul Diabete, una tappa fondamentale approvata nel dicembre 2006, che mira a mettere in luce a livello mondiale la pandemia del diabete, la quale colpisce soprattutto i paesi più poveri del pianeta, auspicando interventi mirati ed urgenti. Il logo della campagna è il cerchio blu, simbolo del diabete.

Il mondo del diabete è in fermento per la preparazione della giornata anche in Italia, così come tutti i paesi del mondo.

  • Fra i vari incontri programmati, probabilmente ci sarà anche quello dei ragazzi dell’Italian Youth Panel a Perugia. Sempre a Perugia sarà presente anche il tema dello sport e dell’attività fisica, con il Changing Diabetes Bike Day per ciclisti con diabete organizzato da Ciclismo&Diabete con il supporto di Novo Nordisk.
  • Le tante ed indispensabili associazioni di volontariato stanno organizzando nelle piazze delle città italiane banchetti d’informazione e di screening per la popolazione, ma anche riunioni ed assemblee.
  • Sono in preparazione eventi divulgativi mirati ad aumentare la consapevolezza generale sul diabete, quali l’illuminazione di numerosi monumenti e siti artistici sparsi per l’Italia nel colore del diabete, il blu, e camminate non competitive per il diabete coordinate a livello mondiale: la Global Diabetes Walk, come quella organizzata dall’AAGD di Mantova.
  • Inoltre ci saranno annunci radiofonici, iniziative di raccolta fondi per la ricerca, distribuzione di materiale informativo… E tanto altro!

In Italia molti eventi ed attività verranno differiti alla domenica più vicina, cioè il 16 Novembre, per motivi di praticità e di visibilità. Per maggiori informazioni è disponibile il sito internazionale della giornata www.worlddiabetesday.org. Anche per il 2008 il tema ufficiale sarà “il Diabete nel Bambino e nell’Adolescente“, concentrando l’attenzione su questa delicata condizione. Nei prossimi mesi scriverò nuovamente a riguardo dei vari eventi.

È bellissimo vedere il grande impegno con il quale molte persone si dedicano a questa importante causa. Tutti insieme possiamo farcela a cambiare il corso del diabete. Forza! Avanti tutta! 😀

Simone

Love&Bike Tour: Il resoconto scritto da David e Michela

David Panichi e Michela Sisani hanno partecipato al Changing Diabetes Love&Bike Tour rendendolo speciale, in quanto hanno pedalato insieme, col tandem. Questa immagine racchiude il significato stesso dell’iniziativa: l’amore vissuto insieme al diabete ed alla bici, proprio come dice il nome “Love&Bike“.

David e Michela col tandem a Roma

Per rendere ancora più efficaci i messaggi che hanno caratterizzato tale esperienza, i due protagonisti hanno deciso di raccontare in un resoconto i fatti vissuti insieme al gruppo di ciclisti: esso trasmette a chi legge forti emozioni. Il testo è scritto col cuore, e viene arricchito da diverse foto della pedalata Perugia-Roma. Parla con passione ed entusiasmo di amore, diabete e sport. Ecco qui sotto il file da scaricare.

Download: Resoconto del Changing Diabetes Love&Bike Tour 2008 scritto da David e Michela [formato PDF, versione aggiornata al 24 settembre 2008, ulteriori dettagli del file].

Simone

I miei tre messaggi sul diabete

Messaggio nella bottiglia, foto di http://www.flickr.com/photos/funtik/

Ai partecipanti dello Youth Panel Italiano è stato richiesto di scegliere e selezionare tre messaggi personali sul diabete: i propri pensieri sulle priorità che si vogliono comunicare all’opinione pubblica, ed i punti sui quali bisogna agire al più presto.

Ci ho pensato un po’. Questi sono i miei tre messaggi chiave sul diabete, e le loro spiegazioni:

  • Diabete: Lo sport è terapia. Al pari dell’alimentazione e dell’insulina un po’ di sport non deve mai mancare: l’attività fisica è una terapia per il diabete, anche se effettuata “a piccole dosi”. Fare movimento è indispensabile a chiunque per prevenire, curare e migliorare il diabete. Perfino le prestazioni sportive a livello agonistico sono accessibili, anzi rappresentano una “palestra” dove imparare la gestione del proprio diabete.
  • 250 milioni di volte diabete. Col diabete non siamo soli: siamo in tanti nel mondo, sempre di più. Soprattutto nei paesi poveri la situazione è tragica, pensiamo anche a loro. Unendo le forze possiamo aiutare molte persone con diabete. Bisogna fare qualcosa per affrontare questa pandemia. Perché oggi non si deve più morire per il diabete, tutti hanno diritto all’insulina a alle cure indispensabili.
  • Persone col diabete: Non chiamateci malati. Chi ha il diabete non è un invalido, non ha limiti al raggiungimento dei propri obiettivi e sogni, anzi, spesso ha una marcia in più, una forza che spinge ad affrontare meglio le sfide della vita. Quindi non chiamateci “malati” o “diabetici”, ma dateci la dignità di persone col diabete: trasmettiamo questo messaggio positivo a tutti e mettiamo in gioco le nostre potenzialità.

Simone, con l’indispensabile contributo di Cecilia

Love&Bike Tour: L’arrivo a Roma e le iniziative Changing Diabetes

La pagina conclusiva del diario del tour partito da Perugia ed arrivato a Roma…

Roma, 08/09/2008

Finalmente il grande momento è arrivato: nella mattinata il nostro gruppo è giunto a pedalare per le strade del centro storico di Roma! L’emozione e l’atmosfera magica sono ovviamente grandissime, nonostante il traffico caotico della città che ha richiesto notevole attenzione da parte nostra. I bravi fotografi Mario, Alberto e Nicola hanno fatto le ultime riprese, fino a quando siamo arrivati al traguardo: il Changing Diabetes Bus Village, allestito nei pressi dei Fori Imperiali!

La cornice storica ed artistica dell’evento è semplicemente fantastica. Un grande cerchio blu (simbolo del diabete) funge da porta ai visitatori, che entrano in uno spazio interamente dedicato al diabete, alla sua conoscenza, alla prevenzione e diagnosi. Anche noi, 8 ciclisti con diabete, siamo stati accolti dagli organizzatori dell’iniziativa e ci sono state richieste diverse interviste. Lo spirito del Love&Bike Tour è stato sottolineato in particolare dal tandem di David e Michela, ma anche da Cecilia che è arrivata seduta sulla canna della bici di Simone. La forza della spedizione è contenuta proprio nell’impegno dei grandissimi ciclisti: all’arrivo c’erano anche Carmine, Goffredo, Maurizio, Mauro ed Enrico. Ad applaudirci non potevano mancare Monica e Sara, che ci hanno supportato con le macchine e la simpatia lungo tutto il viaggio.

Al centro del villaggio allestito da Novo Nordisk, il Changing Diabetes Bus ha ospitato una conferenza stampa dove l’importante evento è stato presentato ai principali media italiani. Fra le varie personalità hanno parlato anche alcuni di noi ciclisti: David e Michela hanno esposto a riguardo dell’attività fisica e del diabete vissuto in coppia, mentre Simone ha portato la propria esperienza positiva e quella dello Youth Panel. Attorno al moderno bus, arrivato in Italia dopo aver fatto il giro del mondo, sono state montate una serie di tendoni nei quali erano presenti importanti realtà quali l’Unicef, ma anche spazi appositi dove effettuare ai passanti uno screening gratuito del diabete e dello stato metabolico, mentre in apposite aree si possono ricevere semplici consigli sulla prevenzione. Il tutto è stato ufficialmente inaugurato alla presenza del sindaco di Roma, delle autorità e di importanti personalità aziendali e professionali.

Nel primo pomeriggio alcuni di noi hanno partecipato anche al Media Roundtable presso l’auditorium dell’Ara Pacis, dove sono stati presentati a giornalisti ed esperti di tutto il mondo i risultati dell’importante studio internazionale DAWN Youth, un progetto che mette in evidenza i bisogni e le necessità avveriti dalle persone con diabete. Proprio qui c’è stata un’ulteriore occasione di condividere con importanti personalità l’entusiasmo della nostra esperienza.

A questo punto è arrivato il momento di salutarci. Ognuno ha preso la propria strada per casa, portando dentro di se qualcosa in più. La delegazione della squadra Ciclismo&Diabete ha fatto un ottimo lavoro, trasmettendo importanti messaggi positivi alle altre persone: questo è lo scopo del nostro gruppo, fin dalla sua nascita voluta anni fa insieme al Prof. Pierpaolo De Feo. Bisogna ringraziare Novo Nordisk, che ha avuto un ruolo fondamentale nell’aiuto e nel supporto dell’iniziativa, permettendo tutto questo. Ed ovviamente c’è molta riconoscenza verso coloro che con passione ed impegno hanno organizzato ed ideato il tour. Ma soprattutto, un grandissimo “grazie” a tutti i ciclisti!!! Alla prossima!…

I ciclisti del tour

Love&Bike Tour: Seconda tappa

Ecco la seconda pagina del diario del Changing Diabetes Love&Bike Tour!

nei pressi di Roma, 07/09/2008

La seconda giornata di bicicletta è iniziata con una bella salita di alcuni chilometri fino al bellissimo centro storico di Narni. La nostra squadra di ciclisti con diabete ha quindi pedalato per il lungo tratto di percorso collinare della Via Flaminia: non è stata una passeggiata. Anche oggi il vento contrario non è mancato; tuttavia il meteo è stato più clemente che ieri, in quanto a tratti le nuvole ci hanno dato momenti di sollievo dal caldo torrido di questi giorni.

Alcuni inconvenienti tecnici non ci hanno impedito di raggiungere i nostri obiettivi. Infatti dopo un ristoro improvvisato con panini e frutta tenendo sotto controllo la propria glicemia, ci siamo fermati vicino a Roma, dopo circa 78km di strada. Nella serata una bella cena ci preparerà per gli ultimi pochi chilometri del nostro tour. L’arrivo ufficiale è previsto per il giorno successivo, quando si arriverà nel centro della capitale, a conclusione dell’iniziativa.

I ciclisti del tour