Quando si vuole aprire un proprio sito, bisogna in qualche modo dotarsi di uno spazio web. Nella maggioranza dei casi per avere un proprio spazio web bisogna rivolgersi a particolari aziende, chiamati provider, che mettono a disposizione particolari computer con lo scopo di condividere in internet dello spazio web: i server.
I costi variano molto in funzione dei servizi richiesti.
Ci sono servizi di Hosting gratis, dove lo spazio web viene messo a disposizione senza alcun. Questa soluzione ovviamente esclude la maggior parte delle tecnologie e dei servizi, ma è una possibilità più che sufficiente per piccoli siti, come le pagine web personali. Da notare che spesso questi spazi web includono banner pubblicitari coatti.
I costi salgono se si richiedono particolari servizi, come la quantità di spazio web disponibile (che può variare da qualche MB a uno spazio teoricamente illimitato), le caselle di posta email, il traffico massimo consentito o le statistiche degli accessi al sito. Oppure i costi variano a seconda delle tecnologie lato server necessarie, come ASP, PHP, CGI, ColdFusion, MySQL, Perl...
Un dominio è la soluzione migliore per venir raggiunti in internet. Si tratta di un nome testuale che fa riferimento ad un particolare sito. Non sono previsti domini per i servizi di hosting gratuito.
Quando si acquista un dominio di primo grado, si ottiene un indirizzo del tipo www.nomesito.it . La spesa per un dominio è di solito bassa, e quasi sempre è inclusa nell'offerta hosting o housing. Si possono scegliere diversi suffissi a seconda dei gusti e del tipo di sito che si vuole realizzare, come .it .com .net .org .eu ...
Ci sono principalmente due tipi di server.
Un cliente può richiedere di avere a disposizione un server solo per il proprio sito. Si ha quindi un server dedicato, altrimenti chiamato Housing. Questa soluzione è molto performante, ma è anche molto costosa, quindi adatta a grandi portali o siti con un ingente numero di visitatori.
La soluzione più comune è quella dell'Hosting: in questo modo un server è condiviso da più utenti, e quindi contiene diversi siti internet. L'Hosting ha costi molto più bassi, e per i siti medio-piccoli è la soluzione migliore.
I server possono avere principalmente due tipi di piattaforma.
La piattaforma Linux (ad esempio Red Hat) è basata su un sistema opensource, quindi spesso gratuito. Questo significa che i prezzi di un hosting Linux non sono mai maggiori di quelli Windows (a parità di servizi), anzi, sono molto spesso inferiori. La fama dei server Linux è quella di una sicurezza imponente. Offre parecchie tecnologie, come il PHP e il CGI. E' la migliore piattaforma per chi vuole utilizzare i database MySQL.
Una piattaforma MS Windows (come Windows NT, Windows Server 2003...) è basata su tecnologie proprietarie a codice segreto. Ne risulta che spesso i prezzi sono più alti. La sua filosofia è differente e volta alla commercializzazione delle tecnologie. Infatti offre alcune tecnologie riservate, come ASP, ColdFusion e i database di MS Access.
Viste le potenzialità, l'universalità, la gratuità e la libertà caratterizzanti Linux, si consiglia l'utilizzo di questa piattaforma per la maggior parte dei siti. I server Windows sono necessari nei casi si richiedano particolari tecnologie proprietarie indispensabili. Nonostante questo, si fa notare che Linux offre quasi sempre tecnologie analoghe a quelle Windows, ma in modo gratuito.