Archivio Mensile di agosto 2009

La Gelmini ricorra contro se stessa…

A scanso di fraintendimenti premetto che io stesso, per scelta personale, mi sono sempre avvalso della possibilità di seguire l’ora di religione cattolica durante il mio percorso scolastico, superiori comprese, e che lo considero un momento scolastico formativo ed utile…

Mariastella GelminiMa il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, con che coraggio annuncia il suo ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar del Lazio sui professori di religione, dopo aver tagliato i fondi alla scuola pubblica e all’università? (fonte: Rainews24)

Con le sue riforme il sistema scolastico italiano sta fallendo, ma la Gelmini si preoccupa di più che gli insegnanti di religione siano presenti agli scrutini scolastici… Forse prima di tutto dovrebbe ricorrere contro se stessa, visto che tutti gli studenti italiani pagheranno sulla propria pella il prezzo del disastroso operato del suo Ministero… Poi magari potrà pensare anche ai professori di religione.

Ignazio e la guerra: allora non chiamiamole più missioni di pace…

Ignazio La RussaArticolo 11 della Costituzione della Repubblica Italiana: L’Italia ripudia la guerra

Premetto che non sono un giurista, tuttavia… Negli ultimi anni l’esercito italiano è stato impegnato su diversi fronti e scenari di guerra. Fra questi i più recenti e (tristemente) famosi sono Iraq ed Afghanistan. Tali operazioni vengono chiamate missioni di pace, più o meno ipocritamente: questo vuol dire che i nostri soldati che si trovano in quei luoghi non dovrebbero fare la guerra. Anche perché la Costituzione in teoria lo vieterebbe.

Ma cosa succede se il Ministro Italiano della Difesa Ignazio La Russa dichiara che bisogna introdurre il codice militare di guerra, perché quello di pace usato fin’ora non basta più? (fonte: ANSA) Allora, a ragion di logica, le nostre non sarebbero più missioni di pace, ma missioni di guerra a tutti gli effetti. Che facciamo, ce ne freghiamo del famoso articolo 11, oppure cambiamo la Costituzione a piacimento? Visti i precedenti non ci sarebbe niente di sorprendente…

Credo che la guerra ci sia sempre stata, chiamarla pace fino ad ora è stata solo ipocrisia. Forse adesso qualcuno vorrebbe superare questa contraddizione, ma a questo punto lo scontro con i principi costituzionali (ed universali) di pace sarebbe palese.

Sembra che l’onorevole non veda l’ora di fare la guerra, come un desiderio assopito. La sua passione per il mondo militare non è un segreto: non è la prima volta che si rende protagonista di episodi simili… Ora c’è da chiedersi: è giusto lasciare La Russa a rincorrere il suo sogno di non essere più Ministro della Difesa, ma diventare Ministro della Guerra di triste memoria pre-repubblicana? Oppure qualcuno glielo spiega che i soldati sono persone con famiglie, i civili sono vittime innocenti, ed i caduti in battaglia non sono solo medaglie all’onore di cui lo Stato può vantarsi?

Molti bambini da piccoli si divertono a giocare con i soldati di piombo… Alcuni sembrano non voler crescere e continuare a giocare ai soldatini.

Nasce il blog ostinato!

Con questo articolo viene inaugurato il blog “Sunt Ostinatamente“. Il nome è appositamente un gioco di parole, e rappresenta l’essenza di questo sito: verranno pubblicati i pensieri e le riflessioni di una mente ostinata.

In questo periodo di conformismo, ho sentito la necessità di aprire uno spazio dove dar voce alle mie idee, in modo libero e senza condizionamenti. Su certi fatti spesso non pensiamo abbastanza: questo perché alcune notizie scottanti ci vengono preconfezionate senza lasciare spazio al giudizio delle persone, in quanto a molti fa comodo così. Questa cosa mi spaventa, e voglio andare controcorrente in modo ostinato, cercando di farmi un’opinione e ragionando su quello che mi circonda, per poi raccontarlo qui.

La rete offre una grande potenzialità: quella di oltrepassare i vincoli ed i limiti dell’informazione tradizionale, dando a tutti la possibilità di comunicare le proprie idee ad una platea globale in modo indipendente ed agile. Sfruttiamo questa grande occasione, con i tanti strumenti che abbiamo a disposizione, dai blog ai social network. Il futuro passa da qua.

La mascotte è il Gufo Ostinato, l’autore del blog, simpatico ma a volte scomodo… ;-) Inizia dunque questa nuova avventura, sperando che nel suo piccolo essa dia i suoi frutti. Buona lettura a tutti!

Il logo di Sunt Ostinatamente, con il Gufo Ostinato e l'aiutante