A scanso di fraintendimenti premetto che io stesso, per scelta personale, mi sono sempre avvalso della possibilità di seguire l’ora di religione cattolica durante il mio percorso scolastico, superiori comprese, e che lo considero un momento scolastico formativo ed utile…
Ma il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, con che coraggio annuncia il suo ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar del Lazio sui professori di religione, dopo aver tagliato i fondi alla scuola pubblica e all’università? (fonte: Rainews24)
Con le sue riforme il sistema scolastico italiano sta fallendo, ma la Gelmini si preoccupa di più che gli insegnanti di religione siano presenti agli scrutini scolastici… Forse prima di tutto dovrebbe ricorrere contro se stessa, visto che tutti gli studenti italiani pagheranno sulla propria pella il prezzo del disastroso operato del suo Ministero… Poi magari potrà pensare anche ai professori di religione.
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